La cellulite è una di quelle patologie tipiche delle società evolute e colpisce prevalentemente le donne; oltre che presentarsi come un disturbo estetico, rappresenta una vera e propria patologia.

La cellulite indica una condizione alterata del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose. E’ caratterizzata da ipertrofia di queste cellule, nei cui spazi intracellulari, si accumulano liquidi e residui in eccesso dei processi biochimici dell’organismo.

Il sistema linfatico, con i suoi canali, ha la funzione di raccogliere e veicolare i liquidi ed i materiali di scarto per poi riversarli nel sistema venoso che li trasporterà negli organi preposti alla depurazione dell’organismo. La cellulite si manifesta quando questo equilibrio si rompe e le tossine diventano di una quantità superiore a quella che l’organismo può smaltire.

 

Le diverse fasi della cellulite

  • Si verifica quando un accumulo di liquidi ed è presente nel tessuto adiposo, in particolar modo intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia.
  • Forma una fibrosi, cioè aumenta il tessuto connettivo che indurisce quello adiposo. È caratterizzato da piccoli noduli e dalla cute che prende la caratteristica “buccia d’arancia”.
  • Forma una sclerosi, il tessuto diventa duro e nascono noduli di grandi dimensioni. Provoca molto dolore, è fortemente antiestetica e rappresenta a tutti gli effetti un punto di non ritorno.

Le cause principali della cellulite

Le cause che concorrono alla sua crescita sono diverse:

  • Il fumo e la dipendenza da nicotina/tabacco
  • Una vita sedentaria senza alcuna pratica sportiva
  • Rimanere in piedi troppo a lungo durante la giornata
  • Abbigliamento eccessivamente aderente e tacchi alti
  • Situazioni di ansia e stress cronici
  • Alimentazione ricca di grassi, bibite gassate ed acide e povera di frutta, fibre e verdura

 

Il fenomeno della ritenzione idrica

Essendo che la diluizione è sempre, ove non sia possibile altro, la migliore depurazione, per un processo osmotico, l’acqua che si trova nella parte extracellulare, meno ricca di sali trasmigra nostre cellule piene di scorie, determinando quella che viene chiamata “ritenzione idrica”. Le cellule si gonfiano, andando ad occupare maggiore spazio e vanno a strozzare i vasi sanguigni preposti alla loro alimentazione. Questa situazione di stress da origine alla cellulite.

Dato che i residui che si formano negli spazi intracellulari sono per loro natura acidi, è decisamente utile fornire alimenti ed elementi alcalini al nostro corpo che, riequilibrando il ph dell’acqua intracellulare ed extracellulare, favoriscono il normale deflusso dei liquidi e delle scorie, inevitabili in ogni processo metabolico.

Quando il fenomeno non è arrivato al punto di non ritorno, cioè la terza fase, si possono facilmente ripristinare le condizioni ottimali affinchè questo regredisca. Mettere liquidi per togliere liquidi, per cui è importante bere in maniera adeguata e soprattutto bere un’acqua a concentrazione alcalina.

Questa buona abitudine, una attenzione maggiore alla nostra alimentazione, il miglioramento del nostro stile di vita, qualche seduta in centri benessere per salutari massaggi drenanti, fatti da buone mani esperte, qualche ora in palestra o in un centro danza, sono il miglior sistema per combattere questa patologia che tanta ansia crea, giustamente, nel gentil sesso.

 

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